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BRITOS
Da ieri Britos fa parte della famiglia.
Da qualche giorno si aggirava, affamato e spaventato in un paesino dell'entroterra. Ha segni di percosse, forse di un morso (un cinghiale?). Un amico ci ha segnalato la sua presenza: vederlo e portarlo a casa è stato un tutt'uno. Il pomeriggio è stato sempre rintanato in un angolo, terrorizzato che gli si potesse far male, poi si è pian piano rilassato con l'aiuto di buon cibo e di tante carezze. Ha dormito beato in camera di mia mamma, felice di questo cagnone che la guardava adorante. Non ha sporcato e stamattina
l'ha svegliata leccandole la mano, poi, quando si è alzata, è venuto in
camera mia e ha messo le zampone sul bordo del letto per leccarmi il naso. Ha
finalmente girato tutta la casa, ha mangiato soddisfatto e ha giocato con mio figlio.
Poi però, appena abbiamo fatto il gesto di mettergli il guinzaglio (e poi,
più tardi, anche solo di aprire la porta di casa), si è spaventato a morte,
si è messo a pelle d'orso sul pavimento e ha mollato pipì da paura. Quindi è
tornato in camera di mia mamma, rasente il muro. Abbiamo rinunciato
all'uscita (per ora) e l'abbiamo calmato. Ora è qui accucciato ai miei
piedi, e non mi molla un attimo: ha sicuramente paura di essere di nuovo
abbandonato. E'stato probabilmente allevato in una casa: è bene educato ed è
abituato a stare con le persone, cui si affeziona subito. Io penso sia stato
lasciato legato a un albero, o buttato giù da una macchina: ha
terrore di lacci, bastoni e automobili. E', nonostante la mole, ancora
cucciolo, non credo abbia più di un anno, anzi, forse non ci arriva nemmeno.
Potrebbe essere questa la spiegazione per cui è stato abbandonato: troppo
grosso. Mi pare un incrocio tra un lupo (ha le zampe dietro "basse", nella
tipica postura dei lupi) e un labrador.
E' molto facile volergli bene :-)
Aglaja