venerdì, 07 settembre 2007 - 11:42
L’APPUNTANASO
ovvero: gli appuntamenti di una ficcanaso perversa

una rubrica di Ostentata Malalingua

Ostentata Malalingua è laureata in Scienze della Comunicazione Carpita all’Università di Bagnacauda. Seminatrice di zizzania geneticamente modificata, sibilatrice di perfidie di alta classe, depositaria del brevetto dell’innovativo “diffusore di pettegolezzi per auto al mango”, la Dott.ssa Malalingua collabora all’Enciclopedia della Mistificazione ed è attualmente inviata del mensile “Denti a contatto”, la rivista dei Dentisti e Ottici che vogliono aggiornarsi.
Dall’ultimo numero di tale rivista, estraiamo l’intervista di Ostentata Malalingua al noto archeologo ed esperto di culture mesopotamiche, Prof. Giuseppe Potamo



MA CHE FREDDO FA!

Malalingua: Prof. Frederick..

Prof.Frederick Corpee: Mi chiami pure Freddy, signorina.

M:
Prof.Freddy Corpee, vuole innanzitutto spiegare ai nostri lettori cosa si intende per "crionica"?

F:
Crionica è il termine che noi usiamo per indicare la scienza che studia la criopreservazione, ossia la biostasi o sospensione crionica.
M:
Scusi, professore, devo aver sbagliato persona. Mi avevano detto che avremmo discusso di surgelazione.

F:
Forse vuol dire "ibernazione". In effetti la crionica si occupa di ibernazione umana.

M:
Cioè la conservazione dei cadaveri in cella frigorifera? Vi sponsorizza Capitan Findus? State anche sperimentando un microonde per riscaldarli in due minuti?

F: Lasci stare il microonde e i surgelati! La congelazione dei cadaveri è ormai preistoria! Oggi stiamo studiando la possibilità di mettere il corpo umano in uno stato di animazione sospesa: cerchiamo il modo per poter indurre a comando una condizione in cui i processi vitali fondamentali sono rallentati o perfino interrotti.
M: Caspita, Professore: sembra quasi un'offerta di un nuovo decoder Sky! Praticamente voi mettereste in stand-by una persona, andreste quei cinque o seicento anni a fare un bisognino, e poi, premendo il tasto ON potreste rimetterla in funzione da dove si era fermata, godendovi in santa pace il finale della sua vita!

F: Beh, in un certo senso.. Vorremmo individuare una condizione in cui la produzione di energia e l'attività delle cellule si riducono al minimo fin quasi a spegnersi del tutto: sì, in effetti è un po' come mettere in pausa la vita, ma allo scopo di proteggerla. Una morte apparente, insomma, ma per salvare la vita, comprende?

M: Morire per vivere?

F: Detto così è un meraviglioso ossimoro..

M: Tutt'al più un ossimorTo (ride sgangheratamente)

F:
(finge di non avere udito l'atroce battuta e continua) ..ma l'animazione sospesa è un "trucco" che la natura usa da tempo. Di fronte a uno stress ambientale, come condizioni climatiche estreme, mancanza di ossigeno o, in qualche caso, anche ferite, molte specie animali rallentano metabolismo e attività cellulare. E se c'è chi entra in una specie di torpore (che di solito chiamiamo letargo) ci sono anche organismi che bloccano i ritmi vitali a un punto tale da sembrare morti. Ma non lo sono: passato lo stress, il respiro torna normale, il cuore riprende il suo battito, la temperatura del corpo torna al livello giusto, e l'animale sta come prima. O anche meglio.

M:
ZZZZZZZZZZZZZZZZZZZ

F: SIGNORINA!!!!

M:
(si sveglia di soprassalto) Eh? Cosa c'è? Ah è lei.. Ecco, dunque, EHM, dicevamo.. Sì, il letargo.. Lo stress.. Stavo appunto cercando di immedesimarmi nel problema.. Abbia pazienza, sono un po' nelle nuvole..

F: (fraintende) No, le ricerche non sono per affrontare viaggi nell'universo (o almeno, non ancora), ma, come prima tappa, riuscire a conservare a lungo gli organi destinati ai trapianti, che oggi rimangono vitali, e quindi utili, solo per una manciata di ore. In seconda battuta, poi, i ricercatori sperano di indurre l'animazione sospesa nelle vittime di incidenti con lesioni molto gravi, guadagnando tempo, e riducendo i danni ai loro tessuti, mentre i medici li curano.

M: (fra sé, sottovoce) Potrei essere sottoposta all'animazione sospesa appena uscita dall'estetista..

F: (fra sé, non abbastanza sottovoce) Questa potrebbe andare in animazione sospesa mentre è sotto i ferri del chirurgo plastico..

M: (che ha capito benissimo) VERME!!

F:
(che non ha capito nulla) Infatti! Per scoprire come fanno gli animali ad andare in letargo, ci siamo rivolti a un simpatico vermiciattolo: un verme nematode capace di entrare in animazione sospesa anche per 24 ore, se si trova in particolari condizioni di carenza di ossigeno. Il segreto è nella particolarità di queste condizioni: per convincere le cellule a bloccare la loro attività, l'ossigeno deve essere davvero pochissimo: lo 0,1%, invece del 21% che c'è nell'aria che respiriamo. Se la quantità di ossigeno supera quello 0,1, le cellule del verme, anziché "capire" di essere in pericolo, e fermarsi, continuano a funzionare, e si distruggono.

M: Insomma, paradossalmente, la situazione più estrema e pericolosa è quella che protegge di più?

F:
Esatto: E'un po'come se lei si trovasse faccia a faccia (si fa per dire) col maniaco dell'ascensore..

M: ..cadrei in letargo e non mi accorgerei della violenza?

F:
No, cadrebbe in letargo il maniaco.

M: Cafone! Mi dica, piuttosto: avete fatto solo esperimenti su vermi come lei?

F: No, anche su topolini, messi in pausa da un gas velenoso, e su cani, cui è stato drenato il sangue e sostituito con una soluzione salina fredda

PLONK (Ostentata Malalingua è svenuta)

F: SIGNORINA! SIGNORINA! Non risponde.. E'fredda come un ghiacciolo.. Oddio, che bellezza! Che bellezza! Sono riuscito a creare le giuste condizioni per ibernare anche un rospo! (corre via, saltellando eccitato e felice)


(..arrivederci al prossimo numero de L’Appuntanaso)

Le puntate precedenti sono QUI

Aglaja

venerdì, 15 giugno 2007 - 13:20
L’APPUNTANASO
ovvero: gli appuntamenti di una ficcanaso perversa

una rubrica di Ostentata Malalingua

Ostentata Malalingua è laureata in Scienze della Comunicazione Carpita all’Università di Bagnacauda. Seminatrice di zizzania geneticamente modificata, sibilatrice di perfidie di alta classe, depositaria del brevetto dell’innovativo “diffusore di pettegolezzi per auto al mango”, la Dott.ssa Malalingua collabora all’Enciclopedia della Mistificazione ed è attualmente inviata del mensile “Denti a contatto”, la rivista dei Dentisti e Ottici che vogliono aggiornarsi.
Dall’ultimo numero di tale rivista, estraiamo l’intervista di Ostentata Malalingua alla porno star ucraina Sveltina Fallovna.



SVELTINA: “Porno un corno! Torno al forno!”


Malalingua: Signorina Fallovna..

Sveltina: Mi chiami pure Sveltina.

M: Bene, Sveltina , stavo dicendo, lo scopo del nostro incontro è fare chiarezza su quanto da tempo si va sussurrando nei locali più di tendenza (La Vacca Stravaccata, Il Pisello a Pois, La Natica Acquatica..) e cioè che..

S: ..che io starei per appendere il filo interdentale al chiodo, vero? (Il numero più celebre di Sveltina è proprio il lunghissimo spogliarello del filo interdentale di strass che costituisce il suo mitico costume di scena N.d.R.)

M: Infatti.

S: E’ tutto vero. Mi sono stancata di essere la regina del porno, sono stufa di farmi due o tre bronchiti l’anno in quei locali dove la climatizzazione è data dall’alito pesante degli spettatori della prima fila. E’ ora di dare un taglio..

M: ..dove?

S: Le piacerebbe che le dicessi *lì*, vero? (ride) No, voglio dare un taglio a questa vita e ritornare alla mia vera vocazione..

M: ..che sarebbe?

S: Esperta culinaria

M: Non cambierebbe di molto la sua attuale posizione..

S: Culinaria tutt’attaccato, screanzata! Lo sa che sono laureata all’Università di Krivoj Rog in Esegesi di Filosofia Gastronomica? Lo sa che il mio saggio “Epicrisi del flan acrobatico” conta più di 23 traduzioni in tutto il mondo? Solo perché ho seguito un percorso artistico parallelo, non vuol dire che abbia interrotto i miei studi.

M: Lei mi sorprende davvero: di che cosa si occupa, nei suoi studi?

S: Le mie ricerche hanno, fin dall’inizio, riguardato problemi di teoria della conoscenza della ghiottoneria e questioni relative alla costituzione di campi scientifico-disciplinari della gastronomia. In queste analisi, ho assunto come polo di interesse il linguaggio del gusto, considerato come funzione cognitiva e culturale (linguaggi concettualizzanti della filosofia della buona tavola, linguaggi speciali e metalinguaggi della scienze alimentari), sia come realizzazione antropologica e sociale (discorso e linguaggio ordinario del convivio tarallucciar-vinario)

M: E’ tutto molto chiaro. Quali sono i percorsi teorici fondamentali che ha seguito nello sviluppo delle ricerche?

S: Inizialmente, ho orientato la mia ricerca in due domini: i problemi filosofici del significato intrinseco dell’abbuffarsi e i paradigmi teorici di analisi delle strutture sociali e individuali che spingono al parossismo alimentare, principalmente i modelli epistemologici dell’economia, dell’antropologia e della psicoanalisi. Continuando in questa prospettiva, sto lavorando da alcuni anni all’elaborazione di un modello trascendentale e costruttivo per l’analisi dei procedimenti di modellizzazione, argomentazione e testualizzazione nelle scienze umane e sociali che regolano i rapporti tra gola-stomaco-intestino.

M: Straordinario.. Progetti? Che cosa c'è nel futuro di Sveltina Fallovna?

S: Eh, mi piacerebbe poterlo sapere.. Scherzi a parte, ho cominciato da alcuni anni un lavoro di scavo sul rapporto sesso e soufflé, uno studio che proporrò come corso di studi alla mia ex Università, in cui gli studenti saranno le cavie.

M: Non dubito che il suo corso sarà affollatissimo.. Un’ ultima curiosità: pensa che potrei sostituirla nel numero del filo interdentale?

S: Certamente, basta che al posto del filo usi una gomena..

M: Cafona!

S: Chiattona!

M: #^$*@ç§=%&!!! (improperi vari)

S:
@ç§=#^$*&%!!!  (vari improperi)

(..arrivederci al prossimo numero de L’Appuntanaso)

Aglaja
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